Tutela e valorizzazione socio-economica delle risorse

Ente Finanziatore MAE, Enti Locali Liguri
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Partner: Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, Sezione Regionale Gestione della Fauna Ittica, Ecosistemi Marini e Acquacoltura: ARPAT-GEA. Partners locali: Arrondissement de la Pêche de Tabarka, Ministero dell'Agricoltura, Coopérative de Serices de Tabarka, Institut de Formation Sur la Pêche de Tabarka Beneficiari: Operatori del settore, Pescatori, Abitanti dei Villaggi, Istituzioni Locali, Singole Comunità
Descrizione Progetto

L'area del Nord Ovest risulta una regione fortemente isolata e con indici di sviluppo inferiori rispetto alle aree urbane e costiere del paese. Tale regione costituisce un’area prioritaria dello sviluppo del paese (l’area con il Governatorato di Le Kef è una tra le zone d’intervento identificate dal programma GOLD MAGHREB per uno sviluppo economico locale) ed in particolare modo si ritiene importante la promozione di una cultura di tipo ambientale, poiché forti sono gli effetti contrari dovuti al sovrasfruttamento dell’area costiera, quale ad esempio Tabarka nel governatorato di Jendouba, per fini turistici.
Nel settore della pesca si assiste ancora al prevalente impiego di forme di pesca tradizionale che non si è ancora sufficientemente sviluppato. Inoltre la pesca in acqua dolce rappresenta un’attività ancora marginale e non strutturata in Tunisia e in particolare nei tre governatorati oggetto dell’intervento, nonostante l’estensione degli specchi d’acqua dolce e salmastra diffusi sul territorio del Nord Ovest.
Ad oggi, quindi le attività di pesca in ambito tradizionale, ed in particolare quelle nell’ambito della pesca in acque dolci interne, non vengono ancora intese, soprattutto da parte delle popolazioni locali, come potenzialità in essere nonostante la filiera offre opportunità di sviluppo di attività economiche a livello locale (pesca, allevamento, distribuzione a medio e lungo raggio, catena a freddo e conservazione, trasformazione dei prodotti della pesca, stoccaggio, vendita al dettaglio, piccolo commercio, etc.
L’obiettivo del progetto è quindi la promozione di una serie di azioni sinergiche che, a partire dalla valorizzazione e dalla tutela delle risorse ambientali e naturali, possa, al contempo, permettere il raggiungimento di risultati quali la salvaguardia dell’ambiente naturale, la sua valorizzazione attraverso l’avvio di attività economiche ecocompatibili legate alla filera della pesca d’acqua dolce, la promozione dello sviluppo a livello locale e decentrato e l’acquisizione di una maggior consapevolezza e conoscenza in termini di miglioramento della nutrizione da parte della popolazione locale.


Per informazione: COSPE, http://www.cospe.it/cospe/old/schedaProgetto.php?i=ai&p=1079
 

  • Obiettivi:
    Contribuire allo sviluppo integrato e partecipativo della regione rurale del Nord Ovest della Tunisia (Governatorati di Jandouba, Kef, Siliana, Beja)
    Specifico: Rafforzata incidenza del settore pesca in acqua dolce nei Governatorati di Jandouba, Kef, Siliana, Beja, sulla creazione di nuove attività economiche e migliorata alimentazione delle popolazioni nel rispetto degli ecosistemi
  • Attività:
    Breve descrizione max 100 caratteri
  • Difficoltà Incontrate:
    Breve descrizione max 100 caratteri
  • Risultati attesi:
    •Una (1) stazione pilota di acquacoltura creata ed efficiente dal punto di vista tecnico e gestionale
    •Centocinquanta (150) pescatori formati sulle tecniche di pesca artigianale in acqua dolce e sulle tecniche di manipolazione /conservzione del pescato nel rispetto della vigente normativa che regolamenta tali attività
    •Ventiquattro (24) attività economiche eco-compatibili avviate da individui e gruppi, avviate ed accompagnate nel settore della pesca di acqua dolce e del suo indotto
    •Un (1) corso di formazione professionale per “addetto agli impianti di acquacoltura” attivato presso un istituto di formazione
    •Trenta (30) quadri delle istituzioni locali sensibilizzati e informati rispetto alla gestione sostenibile delle risorse ambientali della regione del Nord-Ovest
    •La popolazione (3.500 persone), le donne (500), gli studenti delle scuole primarie (1.500) e gli istitutori delle stesse scuole (50) di 10 villaggi rurali sensibilizzati sui temi della valorizzazione sostenibile delle risorse naturali, con particolare attenzione alla pesca in acqua dolce, e sul valore nutritivo del pesce
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