Tunisia

Confini e territorio: La Tunisia a Nord e a Est si affaccia sul Mediterraneo.Confina a Sud con la Libia e a Ovest con l’ Algeria.Forma di Governo: Repubblica.
Superficie: 164150 kmq.
Popolazione: 10.326000ab( stima 2008).
Capitale: Tunisi 746000ab (2007).
Origini.
Regione soggetta all’ impero ottomano dal 1574, diventò protettorato francese nel 1881. Dopo la prima guerra mondiale emerse un movimento nazionalista che reclamò una maggiore partecipazione nella gestione del paese. Il movimento influenzò le èlites musulmane ed ebbe la capacità di elaborare punti di convergenza tra borghesia delle città e popolazioni rurali.Nel 1934  Habib Bourguiba costituì il Partito Neo Destur.Il partito divenne il principale oppositore del governo coloniale francese e Bourguiba ricevette un vasto appoggio popolare come leader carismatico.Dopo un decennio di forte tensioni, nel 1954, il primo ministro francese Pierre Mendès-France concesse l’ autonomia interna alla Tunisia. Nel 1956 fece seguito l’ indipendenza.
La Repubblica tunisina venne proclamata il 25 Luglio 1957 e Bourguiba diventò primo ministro dopo l’ indipendenza e presidente nel 1957.Nel 1975 Bourguiba fu nominato presidente a vita e tenne la presidenza sino al 1987. Occorre riconoscere al padre dell’indipendenza una notevole preveggenza in politica estera e il merito di aver promulgato leggi che offrirono una condizione di emancipazione alle donne. Diritti concernenti il divorzio per mutuo consenso e l’ eliminazione della poligamia.Allo stesso tempo Bourguiba avviò l’ opera di laicizzazione dello stato, indebolendo il ruolo delle autorità religiose.Intraprese la creazione di un’ amministrazione moderna e rese obbligatoria la scolarizzazione.
Nel 1987 le cattive condizioni di salute del presidente Bourguiba  portarono alla presidenza della Repubblica tunisina il generale Zin el Abdin Ben Ali .Egli  conservò la linea politica di Bourguiba. Dalla condizione giuridica della donna tunisina alle riforme in campo economico. In politica estera si accentuò il ruolo della Tunisia quale paese importante nell’opera di costruzione di un’ area di pace e stabilità nel Mediterraneo. Nel 1989 la Tunisia partecipò alla costruzione dell’Unione del Maghreb Arabo( di cui fanno parte:Marocco, Mauritania,Algeria e Libia). All’inizio degli anni Novanta la Tunisia conobbe una fase di attacchi terroristici integralisti che furono repressi dalle autorità governative.


Crisi attuale.
Il 25 ottobre 2009 il presidente Ben Ali è stato rieletto per il quinto mandato presidenziale.La società tunisina appare caratterizzata dalla stabilità politica.Una società che non presenta disuguaglianze estreme tra le diverse classi sociali.BenAli sì è dimostrato attento a controllare la liberalizzazione politica per arginare il diffondersi del fondamentalismo islamico.Tuttavia vige un forte controllo sulle libertà di espressione e di associazione. La Tunisia cura buoni rapporti con i paesi occidentali e rafforza le relazioni a livello regionale negli organismi di cui fa parte.Una linea moderata e non allineata nelle relazioni internazionali.Il Paese Nordafricano partecipa al processo di pace in Medio Oriente, dichiarandosi favorevole a una soluzione di compromesso del conflitto israelo-palestinese, che a diverse missioni delle Nazioni Unite: in Cambogia, Namibia,Ruanda e Burundi. L’ accordo di associazione con l’Unione Europea e il “Trade and Investment Framework Agreement” con gli Stati Uniti rappresentano l’ asse portante della politica estera del Paese. La crisi globale ha iniziato a colpire la Tunisia in particolare per la diminuzione della domanda nei mercati europei, che sono il principale sbocco delle esportazioni. I notevoli investimenti realizzati negli ultimi anni stanno riducendo l’ analfabetismo e promuovendo i settori della ricerca tecnologica e del terziario avanzato.Il turismo fornisce il 20% delle entrate valutarie del paese.Basti pensare al patrimonio archeologico e culturale dall’ epoca fenicia e romana alle vestigia islamiche( ad esempio: Cartagine, il Museo del Bardo con la più grande collezione al mondo di mosaici romani, il Colosseo di El Jem e la quarta città santa dell’Islam,  Kheirouan.

Cronologia degli Eventi:
1881. Protettorato francese.

1907. Il predominio francese suscita il progressivo affermarsi di idee nazionalistiche e di aspirazioni
all’indipendenza.

1934. Costituzione del Partito Neo Destur, da parte di Habib Bourguiba.

1954. Il governo francese, guidato da Mendès-France, riconosce l’ autonomi interna della Tunisia
Dopo un periodo di agitazioni.

1956. Proclamazione della Indipendenza (20 Marzo) e affidamento della guida del governo a
Bourguiba.

1957. Proclamazione della Repubblica, con Bourguiba alla presidenza.

1959. Promulgazione della Costituzione( 1 Giugno).

1964. Trasformazione del Partito Neo Destur in Partito Socialista Desturiano.

1975. Bourguiba viene nominato  Presidente a vita della Repubblica tunisina.

1987. Succede a Bourguiba il generale Zin el Abdin Ben Ali.

1989. Partecipa alla costruzione dell’ Unione del Maghreb Arabo.

1995. Patto di associazione Unione Europea-Tunisia(17 Febbraio).

2005. La Tunisia ospita l’ edizione del Summit Mondiale per le Telecomunicazioni, (WSIS), delle
Nazioni Unite.

2008.Il 1 Gennaio la Tunisia entra nella zona di libero scambio con l’Unione Europea ( primo paese
dell’ area mediterranea).

2009. Il presidente Ben Ali vince le elezioni presidenziali.

2010.Nella regione di Sidi Bouzid il suicidio di un giovane disoccupato provoca una reazione popolare contro il governo,contro la disoccupazione e il carovita.La sollevazione popolare si estende fino alla capitale.

2011.Il 14 Gennaio,dopo un mese di scontri e di dure proteste della popolazione, il presidente Ben Ali fugge in Arabia Saudita. Secondo le Nazioni Unite le vittime degli scontri tra polizia e manifestanti,dal 17Dicembre scorso,sono più di 100.Il 17 Gennaio il Primo ministro,Mohammed Ghannouchi, annuncia il governo di unità nazionale,a cui aderiscono rappresentanti dell'opposizione.Il 18 Gennaio quattro ministri, di cui tre del sindacato Ugtt, si ritirano dal governo.Le manifestazioni popolari proseguono. Il governo è accusato di essere troppo contiguo a Ben Ali.Il 26 Gennaio la giustizia tunisina emette un mandato d'arresto nei confronti di Ben Ali e di sua moglie Leila Trabelsi. L'accusa è di appropriazione indebita di beni mobili e immobili e di trasferimenti illegali di capitali all'estero.Il 27 Febbraio il Primo ministro Ghannouchi si dimette dopo giorni di proteste a Tunisi.Beji Caid Sebsi, già ministro degli esteri con Bourguiba, sarà il capo del governo fino alle elezioni di Luglio.il 2 Marzo si annuncia la liberazione di tutti i prigionieri politici.
Le prime elezioni del dopo Ben Ali avranno luogo il prossimo 16 Ottobre, e non il 24 Luglio come inizialmente previsto.Le elezioni consentiranno di formare l'Assemblea Costituente, che redigerà le legge fondamentale della III Repubblica tunisina. Il 20 Giugno l'ex presidente Ben Ali e la moglie Leila Trabelsi sono stati condannati in contumacia a 35 anni di prigione e a pagare 91 milioni di dinari tunisini( 45 milioni di euro) per appropriazione di fondi pubblici e furto.
Le elezioni di Domenica 23 Ottobre confermano la vittoria del Partito islamicoo Ennhada, tra il 35 e il 40% di voti ricevuti. Una parte della popolazione tunisina( tantissimi hanno partecipato alle elezioni) accusa il Partito islamico di aver comprato i voti e teme una presenza autoritaria della religione nella vita politica e sociale.
 
2012: (14 Ottobre). La coalizione parlamentare al potere ha stabilito che il 23 Giugno 2013 si svolgeranno le elezioni presidenziali e legislative.
2013: (6 Febbraio). Manifestazioni pubbliche nel Paese a seguito della uccisione di Chokri Belaid, leader del movimento di opposizione.
Si accentua la crisi all'interno della compagine del Governo di Tunisi.Jebali, primo ministro, ha annunciato- il 19 Febbraio- le prorie dimissioni  dopo l'esito negativo della sua iniziativa per dare vita ad un governo tecnico.(25 Febbraio).Alì Laarayedh, già Ministro dell'Interno, ha ricevuto l'incarico di formare un nuovo Governo.
Il 25 Luglio Mohammed Brahmi,esponente dell'Assemblea Costituente( formazione poitica laica) é stato ucciso fuori dalla sua abitazione.(Lunedì 30 Settembre). Il Partito Ennahda ha annunciato che il Governo si dimetterà dopo aver concluso il confronto con i movimenti di opposizione. Tra sei mesi il Paese sarà chiamato alle elezioni.
2015: 18 Marzo: Le forze di sicurezza di Tunisi hanno neutralizzato i tre terroristi che hanno attaccato il Museo Nazionale del Bardo. All'interno del Museo erano presenti numerosi turisti stranieri. Tra le vittime ventiquattro persone - 17 turisti, di cui due italiani, due terroristi e un agente delle forze di sicurezza di Tunisi. Venerdì 26 Giugno: Azione militare- rivendicata dallo Stato Islamico-  a due strutture alberghiere di Sousse. 39 vittime, in gran parte turisti stranieri, tra le quali un attentatore.
 
Fonti: AA.VV,Atlante De Agostini 2010,Istituto Geografico De Agostini, Novara, 2009,pp.1041-1043; S.Cordellier, Dizionario di storia e geopolitica del XX secolo,Bruno Mondadori,2001, pp.796-798; J.Palmowski, Dizionario di Storia del’900, Il Saggiatore, Milano, 1998, p.706; AA.VV,
Pianeta 2000,Atlante Mondiale Geografico Storico Economico Istituzionale, Cremona,1992, Vol.II, pp.223-224; PeaceReporter, http://www.peacereporter.net
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