Nepal

Confini e territorio. Confina a Nord con la Cina, a Est, a Sud e a Ovest con l’India. Forma di Governo: Repubblica federale.Superficie.147 181 kmq.Popolazione. 29 330 500 ab(stima 2009).Capitale.Kathmandu 895 000 ab(2007).

Origini crisi.

Il gruppo sociale gurkha[1] unificò il Nepal nel 1769. Questa dinastia fu legittimata a governare dalla Gran Bretagna nel 1816. La famiglia Rana, dinastia che favorì gli interessi del governo coloniale britannico,  nel 1846acquisì il potere rendendo ereditaria la carica di primo ministro.  Il crollo della dinastia Rana restaurò, con il re Mahendra, la monarchia assoluta. Il Nepal dal secondo dopoguerra al 1989 basò la sua organizzazione politica su una forma apartitica. Ebbe inizio l’era dei panchayat,i consigli di notabili a livello locale . Il regime si dimostrò incapace di attuare i programmi di modernizzazione promessi. I movimenti di opposizione alla fazione panchayat lanciarono una forte mobilitazione di protesta che nel 1990 sfociò nel ripristino del pluralismo partitico. Il re abolì i panchayat  e si determinò una caotica alternanza fra il Partito del congresso( di ispirazione socialista) ed i comunisti moderati. Nel 1991 il Partito del congresso vinse le elezioni legislative. Il Partito comunista nel corso della attività governativa accusò più volte il governo in carica di corruzione e di pessima amministrazione. Nel 1994 il Partito comunista guadagnò la vittoria alle elezioni. Una fazione maoista del Partito comunista decise di attuare una guerra civile. Le cause della guerra furono molteplici: debolezza economica del Paese,disoccupazione dilagante, frammentazioni etniche e culturali in seno alla popolazione. La  guerra  durò dal 1996 al 2006. Le parti in conflitto furono: i guerriglieri di orientamento maoista del Partito comunista nepalese e il Governo nepalese.I gruppi maoisti dell’India settentrionale appoggiarono  i guerriglieri nepalesi. Mentre India, Gran Bretagna e Stati Uniti supportarono il Governo[2]. La guerra finì il 21 Novembre 2006. Il conflitto costò la vita a 13 mila persone e provocò più di 100 mila sfollati.[3]Le principali agenzie umanitarie, in primis Amnesty International, denunciarono le violazioni dei diritti umani attuate da entrambi i fronti. Le parti in conflitto fecero ampio uso di bambini soldato ( circa 4.000 casi).[4]

 

I maoisti nepalesi vinsero le elezioni del 2008. La neo-eletta Assemblea Costituzionale si pronunciò( 560 voti su 564) per l’abolizione della monarchia e la trasformazione del Nepal in una repubblica democratica federale. Rispettivamente furono eletti:  presidente della Repubblica,Ram Yadav,esponente del Partito del congresso e come primo ministro, il leader maoista, Prachanda.

Nel Maggio 2009 il Partito maoista abbandonò la coalizione a causa di un conflitto con il presidente Yadav in merito al reintegro degli ex guerriglieri maoisti nell’esercito[5].Il 28 Maggio 2009  Madhav Kumar del Partito comunista del Nepal sostituì il Primo ministro Prachanda.

Crisi attuale.

Sebbene il Nepal abbia subito solo in parte gli effetti delle crisi globale ( 2009-2010), questo antico regno indù è uno degli stati più poveri del mondo intero. Le strutture sanitarie- vi è un letto di ospedale ogni 5.000 persone- sono accessibili alla parte più agiata della popolazione.[6]Il Paese è in una condizione di elevata instabilità, con il Partito maoista che ha ottenuto- lo scorso 30 Giugno- le dimissioni del premier Kumar ma non la nascita di un governo di unità nazionale[7].Il governo in carica è composto da 22 partiti,guidati dal Partito comunista del Nepal. Il 26 Settembre il Parlamento ha fallito per l’ottava volta l’elezione del nuovo primo ministro, scatenando le proteste dei fondamentalisti indù che invocano il ritorno della monarchia.[8]

Conflitti politici, etnici( il Nepal è una nazione ricca di molteplici culture) caratterizzano il percorso della più giovane repubblica del mondo. Inoltre, senza la partecipazione attiva del Partito maoista ( che nel 2008,alle elezioni,ottenne 220 dei 601 seggi che formano il Parlamento) sarà difficile raggiungere un accordo politico tra le parti che guidano il Paese e la stesura della nuova Costituzione.

Tutto ciò ha accentuato il ruolo dell’ India nel paese,anche attraverso la stesura di una versione aggiornata dell’accordo commerciale tra le due nazioni.[9]

Irin News, il notiziario online delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, ha analizzato la questione della riforma agraria da attuare in Nepal. Alcune organizzazioni umanitarie interpellate da Irin News sostengono che il Nepal ha bisogno di una riforma agraria drastica che garantisca più diritti alle famiglie che lavorano sulla terra altrui.[10]Questa situazione è particolarmente evidente nel Terai, la regione sotto la catena himalayana, popolata da una grande maggioranza di dalit( il gruppo più povero e discriminato della società nepalese). Secondo i dati comunicati dalla Ong locale, Dalit Welfare Organization, il numero dei senza terra ammonta a 5 milioni e mezzo di persone.[11]

 

Cronologia degli eventi.

1769. Il Nepal viene conquistato dai gurkha.

1816. Il governo coloniale britannico riconosce il dominio gurkha e di fatto il Nepal entra nella sfera di influenza britannica.

1846. La famiglia Rana si assicura il potere e stabilisce ereditaria la carica di Primo ministro.

1951. Colpo di stato che restaura, con re Tribuyan, la monarchia costituzionale.

1959. Si svolgono per la prima volta le elezioni parlamentari. Vittoria del Partito del congresso nepalese.

1960. Re Mahendra, sul trono dal 1955, scioglie il governo.

1962. Il re proclama una nuova costituzione.

1972. Birendra, figlio di Mahendra, è il nuovo re.

1980. Il Partito del congresso viene dichiarato fuorilegge.

1990. Il re, a seguito delle numerose manifestazioni di protesta, revoca il bando alle organizzazioni politiche.

1991. Successo alle elezioni politiche del Partito del congresso. Il re incarica Prashad Bhrattarai, leader del Partito del congresso,di formare un governo provvisorio.

1994. Il partito d’opposizione, la Sinistra marxista unita, vince le elezioni politiche.

1998. Ritorno del Partito del congresso alla guida del paese.

2001. Il principe ereditario Dipenda uccide il padre,Birendra, e altri otto membri della famiglia e tenta il suicidio. Muore pochi giorni dopo e lascia il trono allo zio Gyanendra.

2003 .Le forze governative e i guerriglieri di ispirazione maoista concordano il cessate il fuoco e avviano negoziati di pace.

2005. Il re Gyannendra assume il potere esecutivo.

2006. Il re si dimette. Il governo tratta con il movimento maoista e si forma l’Assemblea costituente.

2008. Nasce la Repubblica. Presidente è Ram Yadav e primo ministro il leader maoista Prachanda.

2009. Madhav Kumar del Partito comunista nepalese sostituisce il premier Prachanda.

2010. Si dimette il primo ministro Kumar.

2011. Il 3 Febbraio il parlamento nepalese ha eletto il nuovo primo ministro.Con 368 voti su 601Jhala Nath Khanal,leader del Partito comunista nepalese(marxisti-leninisti uniti).Il 29 Agosto,Baburam Bhattarai, rappresentante del Partito maoista, ha assunto la carica di primo ministro. Sabato 3 Settembre il Partito comunista maoista ha consegnato le armi al Comitato che sovrintende al processo di pace nel paese asiatico.

2013.Il Governo nepalese ha presentato- Mercoledì 26 Giugno- un piano per ridurre la povertà. L'obiettivo é quello, in tre anni, di portare la popolazione sotto la linea della povertà dal 23,8% al 18%.

 

Fonti: K.Parajuli, Nepal:fallita l’elezione del premier,AsiaNews.it, 28/09/2010; AA.VV, Atlante De Agostini 2011, Istituto Geografico De Agostini,Novara,2010; AA.VV, Nepal:profilo Paese, BBC, 4/08/2010; Dalit Welfare Organization( Non governmental Organization),Decembre2010;J.Palmowski(a cura di),Dizionario di storia del’900,Milano,1998; Irin News( Humanitarian news and analysis a service of the U.N.),Dicembre 2010; AA.VV,Mappamondo dei conflitti,Regione Toscana,2009.

 

Per saperne di più: L.Tartaglia,Bandiere rosse sul tetto del mondo,Edizioni Ediesse,2010;J.Bindloss,T.Holden,B.Mayhew,Nepal,EDT,2010;Swiss National Centre competence in research north-south, http://www.north-south.unibe.ch

 


[1] J.Palmowski, Dizionario di Storia del’900, Milano, 1998,p.297: “popolazione indù che nel XVII secolo fu cacciata dalla regione del Rajputana( India settentrionale) dagli invasori musulmani”.

[2] AA.VV, Mappamondo dei conflitti,Regione Toscana, 2009, p.9 http://www.irestoscana.it/ricerca/edd/mappamondi/conflitto_Nep.html

[3] AA.VV, Nepal Paese profilo,BBC, 4/08/2010, http://www.bbc.co.uk

[4] AA.VV,Mappamondo dei conflitti, Regione Toscana,2009,pp. 11-12

[5] K.Parajuuli,Si dimette il Primo ministro del Nepal,AsiaNews, 1/07/2010, http://www.asianews.it

[6] AA.VV,Atlante De Agostini 2011,Istituto Geografico De Agostini,Novara, 2010,p.827:

[7] AA.VV,Atlante De Agostini 2011,Istituto Geografico De Agostini ,Novara,2010,p.825

[8] K.Parajuli, Nepal :fallita l’elezione del premier,AsiaNews.it, 28/09/2010,http://www.asianews.it

[9] AA.VV,Scheda Paese Nepal,SACE,2009, http://www.sace.it

[10]Irin News, December 2010,http://www.irinnews.org

[11]Dalit Welfare Organization, December 2010, http://www.dwo.org.np

Altro in questa categoria: « Pakistan Tibet »
Devi effettuare il login per inviare commenti

Notizie e Aggiornamenti

Contributi e Approfondimenti