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Corea del Nord

Corea del Nord . Forma di Governo :Repubblica socialista.Superficie: 1 22 762 kmq. Popolazione: 24 051 218 ab( censimento 2008). Capitale: Pyongyang 3 255 388 ab( 2008).
Confini e territorio. Confina a Nord con la Cina e con la Russia e a Sud con la Corea del Sud; e a Est si affaccia sul Mar del Giappone e a Ovest al Mar Giallo.
 
Origini crisi.
 
Il 17 Novembre1905 il Giappone ( dopo aver sconfitto la Russia nel conflitto russo-giapponese del 1905) instaurò sulla penisola un protettorato. Il dominio giapponese provocò anni di duro sfruttamento economico e di soffocamento dell’identità coreana. Nel 1919( il 1 Marzo) 33 letterati firmarono un proclama d’indipendenza che innescò una terribile repressione( 6000 morti e 35000 arrestati)[1].
Con la fine del conflitto mondiale, il Giappone si ritirò dal territorio coreano. Questo atto coincise con l’occupazione a nord della Corea delle truppe sovietiche e a sud dalle truppe statunitensi. Nel 1948 vennero proclamate: al nord la Repubblica popolare di Corea e a sud la Repubblica di Corea. Unione Sovietica e Stati Uniti installarono un regime, in un contesto di Guerra Fredda, vicino alle proprie direttive politiche.
Nel 1950 la Corea del Nord ( con il sostegno dell’Unione Sovietica e della Cina) con una vasta offensiva militare invase la Corea del Sud (protetta dagli Stati Uniti). Il conflitto durerà sino al 1953 e persero la vita oltre 1.400.000 coreani (tra militari e civili) La Corea del Nord registrò il maggior numero di vittime e di feriti( 800.000) e i danni più ingenti alle strutture civili.[2]
Nel 1972 si manifestò la volontà di aprire un canale diplomatico tra le due Coree e fu quando la Corea del Sud propose l’ingesso simultaneo dei due stati nelle Nazioni Unite( cosa che accadde nel 1991). Kim il Sung, presidente della Repubblica socialista della Corea del Nord, preparò un piano( mai attuato) per costituire una sola Repubblica.
Tuttavia, solamente nel 2000 ( 13-15 Giugno) ebbe luogo, nella capitale nord-coreana, lo storico incontro tra i leader delle due Coree. I progetti di investimenti sudcoreani e l’abolizione delle sanzioni americane spinsero la Corea del Nord a riprendere il dialogo. Nei secondi anni Novanta le vicende della Corea del Nord assunsero un andamento singolare. Si manifestò una crescente involuzione dell’economia( nei settori: agricolo e alimentare) e nel contempo, il regime di Pyongyang si impegnò a potenziare i settori dell’energia nucleare e dell’industria missilistica. La Corea del Sud puntò sull’industrializzazione e sulla formazione. Il sistema economico conobbe un rapido sviluppo. Oggi la Corea del Sud fa parte del Gruppo dei 20 ( o G20).
Negli anni Ottanta la Corea del Sud favorì la nascita di una società civile dove il tessuto sociale e politico fu molto incoraggiato.
I due governi siglarono numerosi accordi riguardanti i congiungimenti familiari e la collaborazione navale per evitare gli incidenti nelle acque territoriali.
L’11 Ottobre 2008 l’amministrazione statunitense ritirò la Corea del Nord dalla lista degli Stati canaglia e fece cadere sanzioni commerciali e barriere finanziarie. Dal canto suo il governo di Pyongyang si impegnò a smantellare il programma di produzione di plutonio e fornire una lista dettagliata di tutte le installazioni nucleari.
 
Crisi attuale.
 
Nel 2009 il governo nord-coreano ha effettuato alcune prove di forza: sperimentazione di un missile, nuovo esperimento nucleare sotterraneo e ha riattivato il reattore nucleare di Yeongbyeon.Tutto ciò ha suscitato allarme in seno alle Nazioni Unite.[3]
La Corea del Nord è in una fase di instabilità dovuta alle gravi condizioni di salute del “Caro leader” Kim Jong il. Lo scorso Settembre Kim Jon-un, terzogenito del “Caro leader”, è stato nominato generale a soli 28 anni. Questa nomina si interpreta all’interno di una nazione che avverte di essere in uno stato di guerra da 60 anni. Il probabile successore di Kim Jong-il ha dichiarato di essere favorevole al dialogo intercoreano e alla ripresa dei negoziati sulla denuclearizzazione della penisola.[4]
Il 27 Ottobre la Corea del Nord ha chiesto 500.000 tonnellate di riso e 300.000 tonnellate di fertilizzanti come aiuti umanitari alla Corea del Sud in cambio di ulteriori concessioni sul piano dei ricongiungimenti delle famiglie separate dalla guerra di Corea(1950-53).
Si stima che siano non meno di 800.000 i cittadini sud-coreani che reclamano di riabbracciare i propri familiari rimasti oltre confine dopo la guerra del 1950-53.[5]
In Corea del Sud le nuove generazioni hanno una visione meno positiva ( rispetto alla popolazione anziana) degli Stati Uniti d’America. Le contese commerciali tra Seoul e Washington e la sensazione di essere strumentalizzati dalla politica americana per obiettivi strategici accentua la visione delle nuove generazioni.
La Corea del Sud tenta di guadagnare sulla scena internazionale dei margini di manovra verso gli Stati Uniti. Nel periodo 2008-09 il paese è stato colpito dalla crisi economica globale che ha determinato una riduzione notevole degli investimenti e delle esportazioni. La Corea del Sud continua a sperare in una riunificazione attraverso passaggi graduali e prudenti.[6]
Il Rapporto Annuale 210 di Amnesty International documenta la situazione dei diritti umani in Corea del Nord e in Corea del Sud. Amnesty denuncia il governo di Pyongyang di violare sistematicamente i diritti civili,politici, economici,sociali e culturali di milioni di nord coreani.[7]
In Corea del Sud, afferma il Rapporto di Amnesty[8], è diffusa la discriminazione nei confronti dei lavoratori migranti( principalmente i vietnamiti) e molti hanno sofferto condizioni di lavoro estremamente precarie. I sindacati che organizzano i migranti subiscono una dura repressione da parte delle forze di polizia.
 
Scenari possibili.[9]
 
1).Il regime nord-coreano implode, obbligando la Corea del Sud ad una riunificazione rapida. La penisola coreana è destabilizzata economicamente e politicamente.
2). La Corea del Sud, gli Stati Uniti e la Cina,così come la comunità internazionale, adottano il metodo del bastone e della carota nei confronti della Corea del Nord.
Quest’ultima adotta lo stesso metodo aprendosi progressivamente e beneficiando degli aiuti internazionali. Lo sviluppo economico e l’apertura politica progrediscono di concerto favorendo una diminuzione progressiva delle tensioni.
 
 
 
Cronologia degli eventi.
 
1905. La Corea diviene colonia del Giappone.
1945. L’Unione Sovietica attacca il Giappone e l’Armata rossa occupa rapidamente la parte settentrionale della Corea.
1948. Viene proclamata il 15 Agosto, con l’appoggio degli Stati Uniti, la Repubblica di Corea( Corea del Sud). Il 9 Settembre viene creata la Repubblica democratica popolare(Corea del Nord).
1950. Il leader nord-coreano Kim il Sung ordina alle sue forze di invadere la Corea delSud.
1953. Il 27 Luglio viene firmato l’armistizio che implica alcuni vantaggi territoriali per la Corea del Sud,ma anche l’assegnazione di certi territori fertili dell’ovest alla Corea del Nord. La guerra costa la vita a circa 600.000 sud-coreani e a più di 700.000 nord-coreani e circa un milione e mezzo ripararono al sud. La guerra provoca la morte a circa 35.000 soldati delle Nazioni Unite( di cui circa 33.000 statunitensi).
1983. A Rangoon,capitale della Birmania, un attentato contro il presidente della Corea del Sud, nel quale rimangono uccisi 4 ministri, mette un freno al tentativo( avviato nel 1972) di riavvicinamento tra le due Coree.
1988. La Core del Sud organizza le Olimpiadi.
1991. La Corea del Sud e la Corea del Nord diventano membri delle Nazioni Unite.
1992. In Corea del Sud per la prima volta viene eletto un civile, Kim Youngsam.
1994. Muore Kim il Sung
1998. Kim Jong-il ,figlio di Kim il Sung, viene nominato (5 Settembre) presidente della Repubblica democratica popolare(Corea del Nord).
2000. Storico incontro( 13-15 Giugno) tra i leader delle due Coree.
2006. Il 9 Ottobre la Corea del Nord testa con successo una bomba nucleare a base di plutonio.
2007. Le elezioni presidenziali del 19 Dicembre  portano alla presidenza della Corea del Sud il conservatore Lee Myung –bak.
2008. Gli Stati Uniti ( amministrazione Bush) ritirano la Corea del Nord dalla lista degli Stati canaglia.
2009. Il regime nord-coreano effettua test missilistici e nucleari e minaccia più volte attacchi militari contro la Corea del Sud. Il 23 Maggio si suicida l’ex presidente sud-coreano Roh Moo-hyun,sotto inchiesta per corruzione.
2010.Il 28 Settembre il Congresso del Partito Comunista della Repubblica democratica popolare( Corea del Nord) nomina  Kim Jong-un ,terzogenito di Kim Jong-il, generale a soli 28 anni.A Seoul, capitale della Corea del Sud, si svolge( 11-12 Novembre) il summit promosso dal G20 sulle politiche monetarie.
2011. Il 9 Febbraio la delegazione nordcoreana ha lasciato il tavolo dei negoziati militari con la Corea del Sud, rinunciando a un accordo. Era il primo incontro dopo l'attacco nordcoreano all'isola di Yeonpyeong nel Novembre 2010. Sabato 17 Dicembre muore Kim Jong, figlio del caro leader.
2013.Venerdì 25 Gennaio.La Corea del Nord ha minacciato la Corea del Sud di azioni militari se dovesse sostenere le sanzioni votate dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu (nel caso, da parte della Corea del Nord, di un nuovo test nucleare).Il 16 Giugno le autorità di Pyengoyang hanno proposto agli Stati Uniti per mettere fine alle tensioni nella penisola.
 
Fonti: AA.VV, Amnesty International, Rapporto Annuale 2010, www.amnesty.it ; P.Boniface, H.Védrine, Atlas des Crises et des Combats, Armand Colin, Paris, 2009; AA.VV, Atlante De Agostini 2010, Istituto Geografico di Novara, 2009; P.Boniface, H.Vèdrine, Atlas du Monde Global,Armand Colin,Paris,2010;
 
 
 
Per saperne di più: Tiziano Terzani, In Asia, TEA ,2008; Barbara Demick, Per mano nel buio,Edizioni Piemme,2010; AsiaTimes online, www.atimes.com ; Joongang Ilbo, www.joongangco.kr ( quotidiano della Corea del Sud); Kimsoft, www.kimsoft.com ; Asia News.it, http://www.asianews.it, The Pyongyang Times ( quotidiano della Corea del Nord).    

 


[1]S.Cordellier ( a cura di),Dizionario di storia e geopolitica del XX secolo,Bruno Mondatori,2001,p.169
[2]Ivi,p.170
[3]AA.VV, Atlante De Agostini 2010, Istituto Geografico De Agostini, Novara,2009,p.456
[4]AA.VV,Jeune Afrique n.2595 3/9 Octobre 2010, Paris, p.55
[5]AA.VV, L’Osservatore Romano Anno CL n.249,28/10/10, P.1
[6]P.Boniface,H.Védrine, Atlas du Monde Global,Armand Colin,Paris,2010,p.111
[7]AA.VV, Rapporto Annuale 2010,Amnesty International, http://www.amnesty.it/Rapporto-Annuale-2010/Corea Del nord
[8]AA.VV,Rapporto Annuale 2010,Amnesty International , http://www.amnesty.it/Rapporto-Annuale-2010-Corea del Sud    
[9]P.Boniface,H.Vèdrine,Atlas des Crises et des Conflits,Armand Colin,Paris,2009,p.87
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