Razzismo, diritti umani/ Progetto "Together!" In evidenza

Nell’ambito delle azioni previste dal progetto “Together! Accrescere le capacità delle forze dell’ordine e delle organizzazioni della società civile di rendere visibili di crimini d’odio”, Lunaria e l’Osservatorio sul razzismo e le diversità dell’Università di Roma 3 invitano operatori, attivisti e volontari delle associazioni del terzo settore attive nella tutela dei diritti umani e nella lotta contro le forme di razzismo e discriminazione contro i membri di gruppi minoritari ad una iniziativa di formazione sui crimini di odio.

Il percorso formativo, elaborato da un team internazionale di esperti, punta a incrementare le capacità e gli strumenti a disposizione per riconoscere e trattare i crimini d’odio, ovvero tutti queireati commessi contro le persone e le proprietà che hanno fra i loro moventi il razzismo e la discriminazione e che si basano su stereotipi e pregiudizi nei confronti delle vittime. Il percorso formativo proposto è organizzato in moduli didattici che affrontano aspetti specifici e prevede l’analisi di casi concreti anche a partire dalle conoscenze e dalle esperienze dei partecipanti.

I formatori costruiranno dei contesti di ascolto e di interazione e punteranno a fornire competenze interdisciplinari, legate sia all’ambito sociologico e psicologico sia alle competenze legali con l’obiettivo di accrescere le capacità di: riconoscere le dinamiche che contraddistinguono i crimini d’odio e l’impatto che essi hanno sull’intera società; mettere in campo azioni e strumenti adatti al supporto delle vittime e delle collettività coinvolte; conoscere ed essere in grado di applicare la legislazione nazionale sugli hate crime; accrescere le capacità di monitoraggio e di denuncia dei casi alle forze dell’ordine.

I partecipanti potranno quindi acquisire strumenti e competenze sui diversi aspetti connessi ai crimini d’odio: dall’aggiornamento sulla normativa e sulle procedure legali per la denuncia, agli strumenti di assistenza e supporto alle vittime, fino alla relazione con le forze dell’ordine e l’importanza della denuncia e del monitoraggio. I materiali didattici sono stati adattati ai diversi contesti legislativi nazionali e alle specificità socio-culturali di ogni contesto.

Contenuti della formazione:

  • Cosa sono gli hate crime – Le differenze tra i crimini di odio e altri fenomeni correlati; pregiudizi e stereotipi alla base delle condotte di odio; l’impatto dei crimini d’odio sulle vittime, sulle loro collettività e sull’intera società, i cicli dell’odio; i rischi della normalizzazione dell’intolleranza.

  • La normativa internazionale e nazionale – I crimini d’odio nel diritto internazionale; la legislazione internazionale sui diritti umani, gli obblighi delle forze dell’ordine e le possibilità di intervento delle organizzazioni della società civile; la legislazione italiana e la giurisprudenza: quali vittime e quali procedure.

  • Metodologie e strumenti di sostegno alle vittime di hate crime – Pratiche di sostegno alle vittime; il supporto nella collettività attraverso le reti sociali e associative; l’intervento nei territori; la prevenzione

  • La collaborazione fra società civile e forze dell’ordine – Paure e rischi nelle attività di denuncia e ostacoli all’avvio delle indagini; il ruolo degli attivisti nelle fasi di denuncia e di indagine; esempi di collaborazione; l’importanza del monitoraggio come strumento di prevenzione; il monitoraggio come strumento di advocacy e di lobby.

La partecipazione al corso è gratuitae sarà rilasciato un attestato. Per informazioni e iscrizioniscrivere entro il 7 dicembre a: Questo indirizzo email √® protetto dagli spambots. √ą necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email √® protetto dagli spambots. √ą necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La sessione di formazione sarà ripetuta anche il 30 gennaio e il 6 febbraio in una sede da definire.

 

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